STILL LIFE
Questa tecnica fotografica consiste nel rappresentare l’oggetto o gli oggetti mettendone in risalto l’aspetto più importante, può essere una forma descrittiva in caso di cataloghi generici oppure creativa se vogliamo amplificare le “doti” del soggetto per ottenere un risultato stile pubblicitario (foto a lato). 
L’ illuminazione deve essere accurata usando luci continue o flash da studio con possibilità di avere luce soft tramite diffusori o softbox per avere ombre morbide oppure al contrario una illuminazione dura omettendo i diffusori per avere ombre nette, inoltre alcune situazioni richiedono di mischiare luci dure e soft. 
Le fonti di luci possono essere una o più, pensiamo al controluce per gli oggetti trasparenti di cui mettere in risalto il contenuto (profumi, bottiglie ecc.). 
La disposizione delle luci è ogni volta una sperimentazione, dalla classica unica fonte di luce posta a destra o sinistra del set e riflessa dalla parte opposta da un pannello bianco riflettente o assorbita da un pannello nero. 
 Buoni risultati si ottengono anche a livello amatoriale usando pannelli di polistirolo o gabbie di luce tipo i cubo box acquistabili online a prezzi accessibili. 
Per quanto riguarda l’attrezzatura fotografica un obbiettivo dedicato alle brevi distanze (macro) sarebbe l’ideale, ma un 50 mm può coprire molti casi di ripresa, l’uso di un treppiede a cui fissare la fotocamera o l’obiettivo se munito di ghiera è inevitabile.
L’esposizione deve essere adattata ogni volta in base al risultato desiderato, in prevalenza cercando di usare i diaframmi dove la risoluzione di quel dato obiettivo è massima, di solito circa 2 o 3 diaframmi più chiusi rispetto alla apertura massima dell’obiettivo usato. 
La fantasia la voglia di sperimentare e studiare i risultati sono le migliori attrezzature che abbiamo gratuitamente a disposizione.